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ding review: come si da un ulteriore accelerazione allo strangolamento dell' Università Pubblica.
ding review: come si da un ulteriore accelerazione allo strangolamento dell' Università Pubblica.
Repubblica.it di mercoledì 4 luglio 2012-"Fondi Università -200 milioni. Dal 2013 il fondo per il finanziamento ordinario delle università sarà ridotto di 200 milioni. In particolare, si legge nel documento, al fine di "ottimizzare l'allocazione delle risorse" e "migliorare la qualità" delle attività formative dei dirigenti e dei funzionari pubblici garantendone l'eccellenza e l'interdisciplinarietà" sono individuate "idonee forme di coordinamento tra le scuole pubbliche di formazione, gli istituti di formazione e le altre strutture competenti ed è riformato il sistema di reclutamento e formazione dei dirigenti e dei funzionari pubblici anche mediante adeguati meccanismi di collegamento tra la formazione propedeutica all'ammissione ai concorsi e quella permanente".
Il cerchio va chiudendosi. Il lento soffocamento delle Università Statali, cominciato con la falsa autonomia finanziaria e le penalizzazioni verso chi superava il 90% del FFO, a favore del falso "riequilibrio"; continuato con i tagli al ministro Mussi, coccolato dal Ministro Gelmini con il miliardo e quattrocento milioni di euro evaporati dal funambolo Tremonti, trova il giusto accoglimento dal prof. Monti che continua, magnis itineribus, l'opera di tumulazione del Sapere pubblico.
E, per chi non lo avesse ancora capito, o facesse finta di non comprendere, arrivano icadeaux ai privati con la stessa cifra scippata alle Università:
-Fondi alle scuole non statali. Per le scuole non statali arrivano fondi per 200 milioni.
Domanda:
"Cosa pensa di fare la CRUI ?
Come pensano, i singoli Rettori, di arginare la messa in liquidazione delle singole Università?
Staranno a cuccia, come sempre, o avranno un sussulto di orgoglio?
Quale altro patto scellerato si inventeranno gli alchimisti confindustriali per avere mano libera nel Sapere Pubblico? "
Naturalmente noi comprendiamo i Rettori. Comprendiamo quanto sia difficile fare la voce grossa e battere i pugni sul tavolo quando si è sotto ricatto, quando appena solo dovessi osare pigolare una mini-protesta, immediatamente ti viene recitato il rosario delle tue miserie personali, dei tuoi rinvii a giudizio, delle tue amicizie non commendevoli, delle tue imbarazzanti intercettazioni, del tuo restare incollato ad una poltrona contro tutto e contro tutti, dei tuoi miserabili trenta denari con cui sei stato comprato.
E strapagato.
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