Martedì 23 ottobre, il CdA sarà chiamato a deliberare sul "trasferimento risorse costituenda fondazione università"
La comunità Accademica, come sempre, è tenuta all'oscuro di una operazione che è destinata a cambiare gli assetti dell'Università di Messina.
Per renderci conto di "cosa" è la fondazione, pubblichiamo lo statuto della stessa, senza aggiungere nessun commento tranne, ironia del destino, lo screenshot delle proprietà del documento informatico che reca come primo titolo (profetico) la dizione "DONAZIONE DI AZIENDA"!!!


3 commenti:
Mi dispiace dovermi ripetere, ma segnalo ancora una volta che il Senato Accademico che si è riunito oggi per deliberare su una materia la cui importanza non dovrebbe sfuggire ad alcuno, è per larga parte ABUSIVAMENTE occupato da soggetti che dal 31 Ottobre 2011 non hanno alcuna legittimità ad occupare la loro posizione in rappresentanza delle Facoltà, essendo in suddetta data scaduto il loro mandato come Presidi: mandato per il quale NON esiste autoproroga, cassata dal T.A.R Sicilia (CT) e non esiste proroga in termini di legge 240/2010. La cosa, continuando i Presidi scaduti a sedere e in S.A. e a deliberare a nome non si sa di chi o cosa ed avendo continuato gli stessi a percepire probabilmente in maniera indebita indennità di carica, è stata oggetto di richieste di atti ispettivi al Ministero, che non ha ritenuto di darvi seguito, di richieste di sindacato ispettivo presso il Senato della Repubblica, alle quali il Ministro non ha inteso replicare ed è alla attenzione della Procura della Repubblica di Messina, che speriamo dia quanto prima segno di esistenza in vita.
Antonella Arena
Tra l'altro: a pensar male si fa peccato ma si indovina... Sarà un caso il fatto che i settori di ricerca menzionati esplicitamente siano gli stessi sui quali è piovuta nell'ultimo anno con la benedizione della Regione Sicilia una grandinata di milioni di euro?
avete visto tgR alle due? tomasello respinge l'accusa di privatizzazione perchè nel cda della fondazione ci sarà ben 1 rappresentante del ministero dell'istruzione (su 5 consiglieri). andiamo bene!!!!
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