Caro
Decano,
lo
statuto dell’Università di Messina è stato pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale del 19 maggio, ed entrerà pienamente in vigore il
4 giugno prossimo venturo.
Si è
finalmente conclusa una fase travagliata che ha visto il Senato
Accademico adottare in extremis, il 29 ottobre 2011, lo statuto che
poi è stato trasmesso al Ministero per il dovuto controllo di
legittimità e di merito.
E
ciò, in ossequio alla Legge 240/10 (la cosiddetta legge Gelmini) che
imponeva che lo statuto, predisposto da una apposita commissione,
venisse adottato dal Senato accademico entro il termine di 6 mesi,
più eventualmente altri 3 mesi di proroga (pena il commissariamento
dell’Università), a partire dal 29 gennaio 2011, data di entrata
in vigore della stessa (articolo 2, commi 5 e 6).
La stessa legge, all’articolo 2 comma 9, stabilisce che, una volta
adottato lo statuto, “il mandato dei rettori in carica al
momento dell'adozione dello statuto di cui ai commi 5 e 6 e'
prorogato fino al termine dell'anno accademico successivo.”
Di conseguenza, il Rettore Prof. Tomasello, il cui mandato sarebbe
scaduto il 31 ottobre 2011, scadrà il 31 ottobre 2012.
Lo statuto impone al Decano di convocare il corpo elettorale per
l'elezione del Rettore, a conti fatti, non più tardi del 3 luglio
perchè si possano avviare, entro il 3 agosto, le operazioni di voto.
Era prassi, come ben sai, che le elezioni venissero indette anche
molti mesi prima, ma l’opportunità che le stesse si svolgessero
dopo l’entrata in vigore delle modifiche allo statuto, apportate ai
sensi della legge 240/10, ha giustamente consigliato di attendere.
Ormai, però, i tempi sono maturi, un regolamento elettorale c’è e
perciò mi permetto di sollecitarti a bandire le elezioni quanto
prima possibile.
Caro Decano, so che Il Ministero, a proposito delle proroghe dei
mandati dei Rettori previsti dal comma 9 dell’art. 2 “ha
espresso l'avviso che la proroga dei mandati rettorali si riferisce
solo a quei rettori in carica al momento dell'adozione definitiva
dello statuto e ciò al fine di assicurare il recepimento dei rilievi
formulati sui testi statutari, nell'esercizio del prescritto
controllo di legittimità e di merito, ed al fine di garantire la
piena applicazione dei principi della riforma universitaria.”
Ove tale “avviso” dovesse assumere il rilievo di un provvedimento
legislativo, ciò comporterebbe, per l’Università di Messina come
per le altre i cui Rettori scadevano il 30 ottobre 2011 e che hanno
definitivamente approvato i loro statuti nel corso del 2012, che il
Prof. Tomasello dall’1 novembre 2011 sarebbe scaduto non avendo
potuto usufruire della proroga di cui all’art. 2 comma 9; di
conseguenza, tutti gli atti adottati a partire da quella data
sarebbero illegittimi.
In questo caso tu avresti dovuto e dovresti indire le elezioni per
l'immediata surroga del Rettore decaduto.
E’ ovviamente fuori da ogni logica invocare per esso, e per gli
altri Rettori che scadevano il 31 ottobre 2011:
- una prima proroga, dall’1 novembre 2011 al 31 ottobre 2012, per
avere adottato lo statuto in via provvisoria il 29 ottobre 2011 e
- una seconda proroga, dal 1 novembre 2012 al 31 ottobre 2013, per
avere adottato in via definitiva lo statuto nel maggio 2012.
Contro una ipotesi di questo genere, che avrebbe il risutato di
regalare a più del 50% dei Rettori delle Università italiane un
ulteriore anno di prolungamento, si è creato un vasto movimento
trasversale di docenti di molte Università che si tradurrà in una
conferenza stampa che si terrà a Roma ai primi di giugno.
Quali che siano le scelte che vorrai fare, e tu sei un uomo di legge,
non v’è dubbio che le elezioni, per rispetto della legge, vanno
convocate, e sono certo che saprai dare la risposta giusta agli
studenti e ai loro genitori, ai docenti e al personale tecnico e
amministrativo di questa Università.
Cordialmente
Mario Gattuso
(già Preside della Facoltà di Scienze)

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